l’informatica innegabilmente è sempre più pervasiva e diffusa in ogni settore, così tanto che sta trasformando profondamente tutte le nostre imprese e organizzazioni, con degli impatti sulla nostra società ancora da scoprire e da valutare. La figura professionale dell’informatico e dell’ingegnere informatico sono sempre più richieste e insufficienti a rispondere alle esigenze del mondo del lavoro (la commissione europea prevede per il 2020 una richiesta di oltre nuovi 800 specialisti, fenomeno che difficilmente riusciranno a soddisfare i professionisti esistenti né quelli che si formeranno nel periodo) e, anche senza entrare nello specifico di figure altamente specializzate, è fondamentale ormai per tutti saper usare il computer, smartphone e servizi informatici in modo consapevole, dove l’accento va posto proprio sull’attuale mancanza di consapevolezza .

Dalle statistiche si può notare come il mondo del genere femminile sia rimasto escluso dalla strada dell’informatica (bisogna notare come, a parità di competenze settoriali, i più esperti di tecnologie informatiche saranno sempre preferiti così come è ed è stato nella preferenza della padronanza della lingua inglese). Tutte le statistiche nazionali ed internazionali evidenziano lo stesso fenomeno: i percorsi di studio e le specializzazioni nel settore informatico sono intrapresi a larga maggioranza da uomini (si vedano le figure successive). Gli effetti negativi a questa situazione sono duplici: a livello di genere, c’è la certezza di una certa disparità nelle opportunità lavorative per le ragazze; a livello di intera società, vi è il rischio di un rallentamento dello sviluppo del settore informatico per la scarsità di risorse umane e di pluralità di approcci.

Vi sono molteplici motivazioni per la scarsa presenza femminile in questi settori tra cui stereotipi, condizionamenti sociali e familiari, ma anche una mancata conoscenza su cosa sia l’informatica moderna e come possa essere applicata a tutte le discipline in modo creativo e divertente. Il campus ha come scopo contribuire a risolvere quest’ultimo spetto. Il progetto Ragazze Digitali nasce proprio per offrire pari opportunità di genere alle ragazze e per far beneficiare l’intera società dei risultati ottenuti nel momento in cui il maggior numero di studentesse possa intraprendere carriere informatiche Fornire alle studentesse delle superiori la possibilità di inquadrare l’informatica sotto la vera luce, poter sperimentare in laboratorio alcune tecnologie e partecipare a seminari di molteplici testimonianze di professioniste informatiche è fondamentale per permettere alle ragazze di valutare con obbiettività e consapevolezza l’attitudine a intraprendere studi e percorsi professionali in campo informatico è fondamentale per permettere alle ragazze di valutare con obbiettività e consapevolezza l’attitudine a intraprendere studi e percorsi professionali in campo informatico. Siamo stati in grado di verificare l’impatto del progetto in termini di Gender Empowerment sulla percezione delle proprie capacità e della fiducia in se stesse ottenuta grazie al lavoro di squadra, alla continua pratica di laboratorio e alla possibilità di presentare in pubblico i risultati ottenuti di un mese di duro lavoro estivo.